30/06/2015 Poesia estratta dalla raccolta Estrogonia (si sa quando è iniziata, ma non quando finirà)
Caro Geometra,
la natura di questo mondo è un gran dilemma.
Si vede proprio,
che tutto è incatenato con tanta precisione,
e pare strano
che possesser frutto del caso.
Tante gioe,
che fanno sopportar i tanti dolori.
A chi le ha,
e chi non le ha le spera.
Così si resta qui attaccati,
alla sopravvivenza,
dalla sopravvivenza,
per alcuni mera,
per altri mistera.
Tutto e tutti servono a qualcosa,
e sono nutrimento di qualcaltro.
O cura e dolore,
o dolore e cura.
Tutto sembra calcolato,
a tener in piedi il tuo sistema,
per farci stare qui,
in sfida a chissà che cosa.
Geometra, perché?
E perché proprio cosi?
E’ solo un gioco per tuo divertimento?
O vi si cela qualcaltro che più si vela?
Sì, lo so, Geometra,
non sono domande nuove,
ma più si fa pratica la vita,
più ridondano tue proprie,
ad ogni paradosso che tutta certezza disfa.
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30/06/2015
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Poesia estratta dalla raccolta Estrogonia (si sa quando è iniziata, ma non quando finirà).
https://estrogonia.wordpress.com/2016/02/05/er-geometra/


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