Ritratto di Dio.
Ero scesa da un colloquio di lavoro, nel gennaio del 2007.
Da un ammicco di sufficienza della selezionatrica, avevo capito che non fosse andato bene.
Ero abbastanza sconfortata, ma certo, ammisi che nell’istante dell’ammicco ero sfociata in discorsi di un sentimentalismo che anni dopo conclusi essere una causa di scarto immediato nei colloqui di lavoro.
Lo scenario che trovai nella piazzetta di uno dei luoghi prestigiosi di Milano, mi fece dimenticare per un attimo la sconfitta.
Cominciai a girargli intorno. Ebbi la seria sensazione che fosse Dio, lì. Sembrava una statua ed era completamente coperto, ma i colori, la disposizione, la luce avevano qualcosa di divino che sono riuscita solo un po’ a cogliere e imprimere con la fotografia.


Commenti