Io sono,
La dignità di mia mamma,
Sono le sue gambe,
Sono le sue braccia,
Sono il suo ultimo baluardo di famiglia
e di affetto.
Io sono,
Colei che da 4 anni la nutre,
La lava, la cura e la protegge.
Ogni giorno 24 su 24,
7 su 7, senza pause, da 4 anni.
Anni, come agli arresti domiciliari.
Io sono,
Un motivo per cui mia mamma ha vissuto.
Non ha desiderato nullaltro,
Solo un buon futuro per i figli.
Io sono,
Colei che può donarle attimi di tregua,
A lei che ha già perso il marito,
Per malattia, che era una malattia di guerra.
Psicosomatica.
Cancro al fegato, rapido, dal nulla e fulminante.
Io sono bloccata a casa,
Io ho rinunciato al lavoro,
Per non lasciarla sola.
E non farle pensare che sia stata
Davvero del tutto inutile la sua vita,
Come lei pensa.
Io sono,
Colei che crede
Che dopo questa vita
Andremo altrove
Dove il valore sarà riconosciuto
Dove possiamo andare
Superando le prove
E le persecuzioni di questa.
Io sono,
una caregiver familiare.
SP||> 16/07/2026
Sara Palazzotti


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